L'anticamera del cestino

Raccolta differenziata di esperienze di dubbia utilità

gphoto2: time-lapse 400d exp#0

with 2 comments

Questo è il mio primo esperimento di time-lapse realizzato con la mia fotocamera Canon 400D controllata da una macchina GNU/Linux. Ecco come ho fatto.

1) Installare i pacchetti necessari:

sudo apt-get install imagemagick gphoto2 mecoder avidemux

I primi due sono assolutamente indispensabili. Mencoder può essere sostituito con ffmpeg e avidemux può essere utile per aggiungere una musica di sottofondo al video, ma anche qui potete usare qualunque programma di video editing.

2) Prepariamo la fotocamera e gphoto2

Posizioniamo la macchina fotografica su un cavelletto e impostiamo l’inquadratura e i parametri di scatto tenendo presente che il filmato finale avrà una dimensione di 1280×720 pixel, quindi non è necessario esagerare con la risoluzione delle immagini. Successivamente colleghiamo la fotocamera via USB al PC (nel mio caso con Ubuntu 10.04). Come scelta predefinita, una volta connessa la fotocamera, la compact flash presente sulla fotocamera viene montata come disco rigido. Per poter gestire lo scatto via pc è necessario disconnettere il disco affinchè la periferica sia libertata. Click con il tasto destro sul disco, disconnetti.

Per controllare e temporizzare lo scatto usiamo il potentissimo gphoto2. gphoto2 permette di controllare lo scatto della macchina fotografica acquisendo direttamente le immagini sul proprio pc. gphoto2 permette anche di gestire molti dei parametri della fotocamera attraverso il PC (vedi gphoto2 –list-config), tuttavia, in questo primo esperimento, non ho utilizzato questa possibilità e ho impostato i parametri direttamente sulla fotocamera.

Facciamo uno scatto di prova con:

gphoto2 --capture-image-and-download

Il comando acquisirà una immagine nella directory in cui viene lanciato. Quando siamo soddisfatti del risultato possiamo lanciare l’aquisizione temporizzata delle immagini:

gphoto2 --capture-image-and-download -F 7200 -I 1

Questo è il comando ho utilizzato per produrre il video riportato sopra che avrebbe dovuto acquisire 7200 immagini con un intervallo di un secondo. Purtroppo dopo circa 800 immagini la batteria della fotocamera si è scaricata completamente.

3) Ridimensioniamo e ritagliamo le immagini

A questo punto dobbiamo ridimensionare e ritagliare le immagini ottenute. Per prima cosa creiamo una cartella all’interno della cartella di acquisizione delle immagini e chiamiamola “conv”. In questa cartella metteremo le immagini convertite conservando le immagini originali. Con il comando seguente possiamo ridimensionare e ritagliare tutte le immagini:

for i in *.jpg;do convert -resize 1280x855 -crop 1280x720+0+0  $i conv/$i;done

All’interno della cartella conv saranno salvate tutte le immagini ridimensionate e ritagliate. (Ho ancora qualche dubbio sul funzionamento dell’opzione crop che vorrei approfondire per capire come controllare la posizione del ritaglio).

4) Montiamo il video

Ora spostiamoci nella cartella conv e lanciamo il comando seguente per produrre il filmato:

mencoder mf://*.jpg -mf w=1280:h=720:fps=15:type=jpg -ovc x264 -o output.avi

Nel mio caso ho utilizzato 15 frame al secondo. Se volete aggiungere una musica di sottofondo potete usare avidemux o qualunque programma di video editing.

Problemi da risolvere

Come ho scritto nel titolo, questo è l’esperimento 0. Ecco alcune cose delle quali dovrò tenere presente in futuro.

1) L’autofocus deve essere assolutamente disattivato per impedire l’effetto zoom in e zoom out che si riscontra in questo primo esperimento
2) Valutare la possibilità di impostare parametri manuali di scatto per evitare scatti con esposizioni differenti
3) Capire come funziona lo strumento crop di ImageMagick per poter controllare l’area di ritaglio
4) Verificare la durata della carica della batteria della fotocamera

Credits: Musica di Brad Sucks pubblicata sotto la disciplina della Licenza Creative Commons BY-NC-SA 2.5

Written by Max-B

30 maggio 2010 a 17:36

Pubblicato su Fotografia libera, Linux

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2 Risposte

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  1. Impostando la macchina completamente in manuale non solo non avrai i problemi di zoom e di esposizione differenti ma consumerai anche moooooooooolta meno batteria. In una fotocamera digitale una delle cose che consuma piu corrente è l’esposimetro, disattivandolo (leggasi impostando esposizioni e tempi a mano) siriescono a fare molti piu scatti.

    Fabio Casolari

    30 maggio 2010 at 19:02

  2. Grazie per il consiglio!! Sicuramente lo metterò in pratica alla prossima prova.

    Max-B

    30 maggio 2010 at 19:58


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