L'anticamera del cestino

Raccolta differenziata di esperienze di dubbia utilità

Terremoto in emilia: è dal 1570 che cerchiamo i responsabili

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Ricevo oggi una email inviata a decine di destinatari con gli indirizzi riportati rigorosamente “in chiaro” e per alcuni con tanto di utili indicazioni sulla professione (es: Pinco Pallino Idraulico Mirandola, Pino tecnico PC, Tonino CRI) alla faccia della privacy. L’email riguarda l’ipotesi che la crisi sismica emiliana sia causata dal “fracking”. Notizia che ormai ha fatto il giro della rete ed è stata ampiamente smentita. Vi riporto di seguito l’email che ho ricevuto e la risposta che ho inviato. Se ricevete anche voi questa email e volete prendere spunto dalla mia risposta potete copiarla liberamente e modificarla come volete, ma inviatela a vostro nome.

SEGUE EMAIL CHE HO RICEVUTO:

Subject: I: I: Le scosse di terremoto ed il coraggio della verità

Leggete e pensate………………………………………

Cari amici dopo le prime scosse del 20 maggio avevo deciso di tacere su quelle che sono le molto probabili cause o concause dello sciame sismico avvenuto in emilia, dopo le scosse di oggi molto forti non posso tacere sulle notizie concrete che tutti i mass media giornali e tv tacciono, parlando di tutto e del contrario di tutto senza minimamente toccare la vera questione, addirittura se qualche geologo innavertitamente sta andando sul discorso gli viene improvvisamente tolta la parola in diretta.

Si tratta del fenomeno sempre più diffuso in pianura padana da almeno 2/3 anni, il fenomeno fracking che consiste, fondamentalmente, in perforazioni idrauliche le quali una volta arrivate in profondità piegano e corrono parallelamente al terreno; nei buchi creati, viene pompato ad alta pressione un po’ di tutto, a seconda della “ricetta” del perforatore, che, essendo segreto commerciale, non si può sapere. Si parla di svariate centinaia di perforazioni per verificare e a volte poi estrarre il gas dalla pianura padana, oltre al fatto che ci sono gia’ stati casi di subsidenza indotta.

Nessuno sa che il nostro amato governo ha dato in mano ai texani di dallas la concessione di questa tecnica perforativa che tra l’altro è vietata in tanti paesi europei proprio per gli effetti collaterali, ad es. in inghilterra la stanno togliendo perchè ha fatto più danni che benefici. Nel caso i texani trovassero delle risorse estrattive al nostro governo andrà il 7% degli introiti, peccato che ai nostri politici sia sfuggito un particolare e cioè che la pianura padana sia strapiena di gente, case, capannoni, chiese, paesi e che se l’americano texano toglie il gas che per millenni si è sedimentato nel nostro sottosuolo per sostenere come un cuscinetto la nostra pianura padana, se lo toglierà tutto collasserà, è una cosa che capiscono in modo elementare anche i miei figli. Ci sono già nei paesi colpiti segni evidenti di collassamento del terreno, come ad es. quando una torta fuori dal forno collassa e si stacca dalle pareti, ecco la stessa cosa.

Ecco perchè non vogliono che si sappia questa verità perchè già alla gente il governo non sta simpatico, figuriamoci se si dovesse prendere carico anche di questo errore astronomico cosa succederebbe? Minimo non verrebbero più pagate le tasse e gli americani estrattori verrebbero presi a calci nel sedere..

Perciò la tecnica sarà sempre la stessa, ovvero parlare degli sfollati, intervistare geologi per non dire la verità, parlare di calciopoli e altri scandali per tentare di distrarci, come dire a Monti e compagnia proprio non ci voleva questa gatta da pelare.. Insomma la solita accozzaglia di gente che omette la verità come sistema, dimenticando che l’omissione ha lo stesso peso della menzogna, e vorrei ricordare loro che tutti questi furbetti o furboni un giorno dovranno spiegare bene alla Vita il loro operato ed il loro schieramento..

A riprova di ciò un lettore su internet fa sapere che in uno dei maggiori comuni colpiti oggi c’era affisso il seguente bando di gara:
“Procedura aperta per l’affidamento della concessione di costruzione e gestione rete di teleriscaldamento e indagine geologica esplorativa inerente un pozzo geotermico comprensive dei lavori strutturalmente e direttamente collegati”.
E vogliamo ancora credere alle montagne di cavolate che ci raccontano nel mentre ci devastano pure il territorio..fate girare, la conoscenza è un diritto di tutti.

Le informazioni sopracitate hanno come fonte: in internet, trovate tutto, alcuni es.

LA MIA RISPOSTA (inoltratta ai destinatari in CCN):

Ciao a tutti, vorrei rispondere con alcune domande e considerazioni personali in merito all’email inoltrata da L******. Riporto di seguito alcuni argomenti con i riferimenti alle fonti.

*Terremoti storici*
Dal 1300 ad oggi, nell’area colpita dai terremoti emiliani, sono documentati circa una quindicina di terremoti di grande intensità probabilmente paragonabili a quelli che abbiamo sperimentato in questo periodo[1]. In particolare nel 1570 un terremoto colpì le zone di Ferrara causando il crollo del 40% degli edifici[2], furono descritti fenomeni evidenti di liquefazione del suolo e nel corso dell’evento perirono un numero imprecisato di persone stimato fra 40 e 200 [3]. Chi ha causato il terremoto di Ferrara del 1570 visto che fracking e prelievo di idrocarburi erano sconosciuti? Come oggi, nel 1570 si cercò un colpevole e lo si trovò, come oggi, nei sovrani dell’epoca: il terremoto fu infatti interpretato come “segno dello sfavore divino nei confronti di Ferrara e dei suoi sovrani”[3].

[1] Wikipedia: Lista dei terremoti Italiani
[2] Wikipedia: Terremoto di Ferrara del 1570
[3] Terremoti a Ferrara e nel suo territorio

*Attività di fracking*
I geologi sostengono che in Italia non esistono sedimenti che contengano metano sfruttabile in modo significativo (shale-gas) con questo tipo di tecniche, che le attrezzature che occorrono per fare fracking non passano inosservate e che in Italia non sono utilizzate[1]. Diamo per scontato che il fracking sia stato fatto nelle zone colpite dal sisma (anche se è da dimostrare). In quali punti precisi vengono usate queste tecniche? E’ possibile sapere le coordinate e avere le foto dei cantieri?

[1] Risposte alle domande frequenti sui sismi da DST-UNIMORE

*Collassamento?*
Nel testo inoltrato si parla di evidenti segni di “collassamento” e di subsidenza, tuttavia i dati radar del satellite Cosmo-SkyMed dicono che l’area interessata dalla crisi sismica si è alzata di 12 cm a seguito dell’evento[1]. Come possono il fracking e l’estrazione di idrocarburi fare alzare un territorio così vasto di 12 cm? Se lo scopo del fracking è togliere qualcosa dal sottosuolo, la pianura non dovrebbe abbassarsi?

[1] Spostamento della pianura rilevato dai dati Cosmo-SkyMed

*Come ci si difende dal terremoto?*
Dal terremoto ci si difende con la prevenzione, per farlo bisogna prima avere la consapevolezza di vivere in una zona sismicamente attiva. Voler cercare a tutti i costi un colpevole allontana le persone dall’avere questa consapevolezza e di conseguenza le istituzioni.
La pianura emiliana è una zona sismicamente attiva, lo dice la carta della pericolosità sismica[1], lo confermano i terremoti storici[2], lo confermano le conoscenze geologiche del territorio[3], lo ribadiscono da sempre i sismologi[4].

Se si vogliono sollevare delle polemiche utili su questa crisi sismica, si potrebbe ad esempio chiedere perché la normativa sismica è entrata in vigore così tardi? Perché una volta entrata in vigore la normativa sismica non sono stati dati incentivi per l’adeguamento degli edifici esistenti? Perché la normativa non prevede l’obbligo di adeguamento a edifici di importanza critica come scuole o ospedali? Molti edifici di
San Carlo sono stati lesionati non dal sisma ma dalla liquefazione: perché non è stata fatta una microzonazione sismica[5]?

Vi invito a non perdere tempo con un’inutile caccia alle streghe ma a pretendere che si inizi a fare fattivamente un opera di prevenzione sismica.

Ciao,
Max-B

[1] http://zonesismiche.mi.ingv.it/
[2] http://it.wikipedia.org/wiki/Terremoti_in_Italia_nell’età_moderna
[3] http://www.terra.unimore.it/archivionews.php?id=1658
[4] http://youtu.be/DodYeiWEv9U
[5] http://it.wikipedia.org/wiki/Microzonazione_sismica

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Written by Max-B

14 giugno 2012 a 14:15

Pubblicato su Indifferenziato, Politica

4 Risposte

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  1. Guarda, io non sarei cosi sicuro sempre in genere ed in particolare su questa questione.

    Io questa storia l’ho letta la prima volta sul corriere della sera del 23 maggio:
    http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_23/test-per-deposito-gas-in-zone-terremoto_756630a2-a4e7-11e1-80d8-8b8b2210c662.shtml
    che risponde allatua domanda di dove si volevano fare.
    ” Il governo «riconsidera» il progetto di gigantesco deposito sotterraneo di gas da costruire, come previsto in un decreto firmato il 17 febbraio, nel sottosuolo dei comuni di «San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Camposanto, Medolla, Mirandola e Crevalcore] Il governo «riconsidera» il progetto di gigantesco deposito sotterraneo di gas da costruire, come previsto in un decreto firmato il 17 febbraio, nel sottosuolo dei comuni di «San Felice sul Panaro, Finale Emilia, Camposanto, Medolla, Mirandola e Crevalcore”

    <> come vedi…

    magari non centra niente però i posti son quelli e se il fracking probabilmente è una palla (non era quello che dovevano fare), quasi sicuramente qualche attività preliminare proprio li l’hanno fatta.

    Quanto all’altra tua domanda sull’innalzamento…beh il fracìking è eseguito proprio iniettando liquidi per amentare la pressione efarne uscie altro. Comunque a parte quello, nello specifico li il progetto prevedeva di inettare gas metano nel sottosuolo (” 3,2 miliardi di metri cubi di metano”)

    Ora andare a modificare qualcosa anche di piccolo a chilometri di profondità sotto terra in una zona che come dici tu, ha già msnifestato una certa sismiscità, magari va a toccare degli equilibri delicati che era meglio non toccare.

    Ora io non voglio dire perché io non lo so… ma neanche te e loro.

    Quanto al progetto li c’è un sito con molto materiale:

    http://www.ergrivarastorage.it/

    è dell’impresa che voglio, dire, ha tutto il vantaggio a smentire certe cose, eppure l’ipotesi terremoti era presa in considerazione, dalla loro brochure (http://www.ergrivarastorage.it/allegati/brochure.pdf):

    “TERREMOTI
    Non provoca terremoti…
    Come tutte le attività sotterranee anche lo stoccaggio genera deboli vibrazioni in profondità, misurabili in superficie solo con strumenti molto sensibili. Si tratta di una sismiscità molto debole non percepibile dalla popolazione o che possa arrecare conseguenza alle abitazioni”.

    Ciao
    Paolo

    Paolo

    19 giugno 2012 at 12:22

  2. Ciao Paolo nel tuo commento scrivi:
    “Quanto all’altra tua domanda sull’innalzamento…beh il fracìking è eseguito proprio iniettando liquidi per amentare la pressione efarne uscie altro”
    Pensi che sia possibile, iniettando liquidi in pressione, alzare 50Km quadrati di pianura di 12 centimetri in 7 giorni (che è l’intervallo temporale delle immagini del satellite Cosmo-SkyMed)?

    Il fracking è una tecnica estrattiva il progetto di Rivara era un progetto nel quale, come hai detto, si aveva l’idea di stoccare del gas nel sottosuolo. Sono due cose diverse. Il terremoto ha sicuramente avuto come unico effetto positivo quello di far crollare questo assurdo progetto che tuttavia, da quanto mi risulta, non è mai partito e che, da quando dice la delibera di diniego scaricabile dal sito della Regione Emilia romagna, non sono mai partite neanche le indagini sul territorio.

    Nel mio post io chiedo cose ben specifiche a chi sostiene che il fracking ha causato i terremoti che abbiamo sperimentato, e leggerò con attenzione le risposte se qualcuno potrà fornirle:
    1) Cosa ha causato il terremoto del 1570 dal momento che fracking ed estrazione di idrocarburi erano sconosciuti?
    2) Dove sono i canteri nei quali svolgono fracking? E’ possibile avere le coordinate e le foto di questi cantieri?
    3) Come può il fracking fare alzare la pianura di 12 centimetri in 7 giorni?

    Max-B

    19 giugno 2012 at 13:15

  3. Probabilmente in emilia il fracking non centra alcunché, ma a livello generale non mi pare così campata per aria la relazione fracking-terremoti, almeno per certi livelli di magnitudo:
    http://www.dorsogna.blogspot.it/2012/06/il-terremoto-in-emilia.html

    Maurizio

    27 giugno 2012 at 18:41

  4. @Maurizio: Il post che citi è un articolo scritto da un fisico che fa ipotesi geologiche, quindi, a datta dello stesso autore, l’attendibilità potrebbe essere dubbia… Tuttavia potrebbe aver ragione il fisico, ma io sto cercando, da parte di chi sostiene la teoria del fracking come causa del terremoto, una risposta alle domande che ho espresso nel mio post, e per il momento, non ne ho ricevuta nessuna.

    Max-B

    28 giugno 2012 at 13:50


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