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Fai volare anche me?

Luglio 21, 2008

Tinker Bell

Ieri mia figlia Marta mi ha chiesto se potevo fare volare anche lei (ndr. …aveva visto il mio primo esperimento di levitazione). Questa volta, lavorando con una modella e non su me stesso con l’autoscatto, ho avuto il tempo di curare un po’ di più i dettagli della foto: la luce, la messa a fuoco, i colori ecc.. Il vestito e la posizione sono stati scelti da Marta.

La foto è stata fatta con una Canon 400D. La post produzione è stata fatta completamente con software libero: Gimp su Ubuntu 8.04.

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Ottimizzare Ubuntu

Luglio 10, 2008

Lo scopo di questa breve guida è quello di creare una macchina Ubuntu ottimizzata per navigazione internet e programmi d’ufficio. La guida, testata sulla versione 8.04 di Ubuntu, riprende gli articoli pubblicati su Pollycoke (Capire e ottimizzare la procedura d’avvio di Ubuntu, Debian, Fedora; Mettiamola a dieta! (Ubuntu, non la biondina)) riviste per i miei scopi personali.

1) Disabilitare i servizi non necessari

I servizi, anche noti come daemon o demoni, sono programmi che vengono eseguiti all’avvio del sistema. Indipendentemente che essi siano utilizzati o no, i servizi attivi occuperanno una parte della memoria ram del nostro pc. Abilitare solamente di demoni necessari ci permetterà di guadagnare ram e velocizzare la procedura di avvio del pc.

Per disabilitare i servizi è possibile utilizzare lo strumento grafico Sistema > Amministrazione > Servizi oppure installare l’ottimo tool da terminale sysv-rc-conf che permette di agire su i diversi runlevel (vedi articolo su Pollycoke) ma soprattutto su servizi che non vengono mostrati nel tool grafico. sysv-rc-conf deve essere installato con sudo apt-get install sysv-rc-conf)

Ecco i servizi che ho disabilitato tenendo conto dell’uso che intendevo fare delle macchine.

Bluetooth - Gestione dei dispositivi bluetooth
Hotkey-setup - Gestione dei tasti multimediali
cupsys - Gestione della stampa
apport - Notifica dei crash
rsync - Strumento di sincronizzazione (servizio visibile solo con sysv-rc-conf)
laptopmode - Utile solo per i PC portattili (servizio visibile solo con sysv-rc-conf)

2) Rimuovere tutto quello che non serve

Rimuovere tutto quello che non si utilizza permette sicuramente di liberare dello spazio disco, ma in alcuni casi anche l’uso della cpu e della ram. Ecco il comando che ho dato senza pietà:

sudo apt-get --purge remove evolution evolution-common libmono0 gnome-games tracker transmission-common vinagre ekiga compiz compiz-core compiz-fusion-plugins-extra compiz-fusion-plugins-main compiz-gnome compiz-plugins libcompizconfig0

Rimuovo evolution perchè sulle macchine in questione non mi servirà un client email. In ogni caso contrario potrò sempre installare il mio preferito: Thunderbird.

Rimuovendo libmono0 viene rimosso anche f-spot (programma per gestire le immagini in stile iPhoto). Personalmente preferisco di gran lunga gthumb (se si vuole una programma semplice e veloce) o digikam (ricco di tools e funzioni).

Con gnome-games rimuovo tutti i giochi installati di default.

Tracker è un tool che permette di indicizzare i files. Quando parte succhia parecchie risorse, soprattutto se si tratta di una macchina vecchia. Personalmente non ho ancora capito come fermarlo “educatamente” quindi, per tagliare corto, lo rimuovo.

Se vogliamo ottimizzare il PC compiz non serve.

vinagre serve per collegarsi a desktop remoti.

ekiga è un client voip.

Non  aspettatevi miracoli da questa piccola guida, tuttavia qualche miglioramento ci sarà. Se proprio volete una macchina linux veloce e senza fronzoli considerate anche la possibilità di installare altre distribuzioni o comunque desktop grafici più leggeri rispetto a gnome come XFCE, WindowMaker ecc…

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Endless Morning

Luglio 1, 2008

Endless Morning cover

E’ uscito Endless Morning il nuovo album dei Radiostars pubblicato e distribuito con Licenza Creative Commons. Endless Morning è disponibile per il download gratuito in formato mp3. Sul sito ufficiale (www.theradiostars.com) è in vendita anche la versione CD+DVD a 15€.

Download Endless Morning

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Big Buck Bunny

Giugno 5, 2008

Big Buck Bunny
Big Buck Bunny” è una animazione rilasciata con licenza Creative Commons realizzata dal team di “Elephants Dream“. Il divertente cortometraggio racconta la storia di un grande coniglio dal cuore d’oro.
Come tradizione del team anche “Big Buck Bunny” è stato realizzato con tecnologie opensource: Blender, Gimp, Inkscape e Ubuntu sono i principali programmi che compaioni nei titoli di coda. Il film merita veramente di essere visto.

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Elaborare immagini raw con GNU/Linux

Giugno 3, 2008

Ho recentemente aggiornato il mio PC passando da Ubuntu 7.10 alla più recente 8.04. Anche il programma rawstudio è stato aggiornato raggiungendo la versione 1.0.

Rawstudio è un prodotto open source e gratuito come la maggior parte dei programmi per GNU/Linux. Esso permette di elaborare immagini di fotocamere in formato grezzo. Questo tipo particolare di elaborazioni permette di non avere perdite di dati e di accedere, successivamente allo scatto, ai controlli tipici delle principali fotocamere: esposizione, saturazione, tinta, contrasto, temperatura del colore, nitidezza e curve.

E’ compatibile con i formati prodotti dalle principale fotocamere e personalmente lo sto utilizzando con soddisfazione con la mia Canon 400d. A mio parere non ha senso spendere soldi per costosi software di elaborazione quando su GNU/Linux si possono trovare gratuitamente programmi come rawstudio, gimp e qtpfsgui

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The Radiostars - Vowels Poetry

Maggio 30, 2008

E’ uscito Vowels Poetry, il nuovo singolo dei Radiostars pubblicato con download gratuito su Jamendo.

Vowels Poetry (Single Version)

 

The Radiostars - Vowels Poetry (single version)
Creative Commons Licence


Scarica Vowels Poetry

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Envy

Gennaio 7, 2008

Nel tentativo di risolvere un problema di riconoscimento della scheda video su un PC di un amico che monta Gusty Gibbon, sono venuto a conoscenza del pacchetto Envy che ha risolto egregiamente ogni malfunzionamento.

Envy è un pacchetto scritto in Python e PyGTK da Alberto Milone che permette il riconoscimento automatico di schede video con chipset ATI o NVIDIA, l’installazione del driver presente sui siti web dei costruttori e la configurazione dell’Xserver.

Una volta lanciato envy viene chiesto se la scheda video monta un chipset ATI o NVIDIA, dopo di che lo script procede al download e all’installazione del driver. Nel mio caso ha funzionato alla perfezione.

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Ctrl-alt-F12

Novembre 15, 2007

I nuovi MacBookPro, dotati di processore Intel, offrono la possibilità di installare Windows se opportunamente equipaggiati con il boot loader Bootcamp.

Se si decide rendere la partizione Windows parte di un dominio Active Directory o Samba, all’avvio del sistema di Microsoft vi verrà chiesto di premere i tasti ctrl-alt-canc (come da tradizione Microsoft) e di inserire le vostre credenziali di accesso al dominio. A questo punto sorge un problema non da poco. I progettisti Apple hanno infatti ritenuto conveniente eliminare il tasto canc. Pertanto, se non avete preventivamente rimappato la tastiera da windows con l’apposita utility assegnado ad esempio al tasto F12 la funzione canc non riuscirete ad accedere al sistema se non collegando una tastiera esterna.

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Fotomontaggio con Gimp

Ottobre 12, 2007

Realizzare una foto come questa in ambiente Linux è molto semplice. Quello che vi serve è un supporto per la vostra macchina fotografica digitale (trepiede) e un software di fotoritocco (personalmente sono affezionato a Gimp).
Leggi il seguito di questo post »

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Guida per principianti all’HDR su Linux

Ottobre 12, 2007

In questo periodo sto facendo alcune prove di elaborazione di immagini HDR utilizzando il software libero qtpfsgui disponibile per Ubuntu Feisty Fawn tramite apt-get nel repository

deb http://ubuntu.davromaniak.eu feisty-depomaniak all

Ulteriori informazioni sono disponibili qui.

HDR è l’acronimo di High Dynamic Range. Si tratta di una tecnica che consiste nell’elaborare immagini con un ampio spazio colore: un high range appunto. La produzione di una immagine HDR viene realizzata da qtpfsgui unendo diverse immagini dello stesso soggetto realizzate con valori di esposizione differente.

3 scatti a esposizione differente

Molte delle fotocamere in commercio, offrono la possibilità di fare in automatico una sequenza di 3 scatti ad esposizione diversa. Con questa funzione, anche senza cavalletto, è possibile realizzare sequenze di immagini perfettamente sovrapponibili.

L’immagine HDR prodotta è possibile filtrarla attraverso funzioni che permettono di elaborare i dati HDR e ridurre nuovamente l’immagine a 16 bit in modo da poterla salvare in uno dei formati grafici più noti (jpg, png ecc.).

L’immagine in alto è stata realizzata applicando l’operatore Fattal.

qtpfsgui fornisce anche un utile strumento che permette di copiare i dati EXIF da una immagine all’altra.